La visita di Benedetto XVI

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La visita di Papa Benedetto XVI

Papa Benedetto XVI al muro del pianto

"Un pellegrinaggio, anzi, il pellegrinaggio per eccellenza alle sorgenti della fede; e al tempo stesso una visita pastorale alla Chiesa che vive in Terra Santa: una Comunità di singolare importanza, perché rappresenta una presenza viva là dove essa ha avuto origine".

Sono queste le parole di Benedetto XVI al ritorno dalla sua visita in Terra Santa. Queste parole sono anche l'essenza della presenza francescana e della sua missione di mantenere viva questa comunità.

Benedetto alla Grotta dell'Annunciazione a Nazaret

La visita di Benedetto XVI in Terra Santa è carica d'importanza storica e spirituale.
Le tappe del pellegrinaggio di "Pietro" non cambiano, nè cambia il significato profondo dei suoi discorsi.
Le sue parole per la Terra Santa sono parole di sostegno e incoraggiamento per chi cerca la pace, per chi cerca unità, e per chi cerca la forza di non abbandonarla.

“La Chiesa in Terra Santa, che ben spesso ha sperimentato l’oscuro mistero del Golgota, non deve mai cessare di essere un intrepido araldo del luminoso messaggio di speranza che questa tomba vuota proclama. Il Vangelo ci dice che Dio può far nuove tutte le cose, che la storia non necessariamente si ripete, che le memorie possono essere purificate, che gli amari frutti della recriminazione e dell’ostilità possono essere superati, e che un futuro di giustizia, di pace, di prosperità e di collaborazione può sorgere per ogni uomo e donna, per l’intera famiglia umana, ed in maniera speciale per il popolo che vive in questa terra, così cara al cuore del Salvatore”.

Così Benedetto XVI incoraggia i presenti che lo ascoltano davanti alla Tomba vuota, quella stessa "che cambiò la storia dell'umanità".
Un viaggio, insomma, nel segno della fede e della speranza.

Benedetto XVI al cenacolo accolto dal P. Custode

La Pace nel segno di San Francesco
Più di una volta il Sommo Pontefice ha ringraziato i frati della Custodia per il lavoro svolto in Terra Santa. Egli ha riconosciuto il ruolo dei frati come componente necessaria a costruire la pace, ricordando a tutti che San Francesco stesso è stato un "grande apostolo della pace e della riconciliazione".

Giuseppe Caffulli, Pietro di nuovo al Sepolcro vuoto, Rivista “Terrasanta”, Numero 3, Maggio-Giugno 2009, Anno IV, pp. 70-72 e Introduzione, p. 3.

Calendario

29/03/2017 CELEBRAZIONI

Flagellazione: 17.00 Messa solenne

30/03/2017 CELEBRAZIONI

Betania: 6.30 Messa nella Tomba - 7.30 Messa in chiesa – Pellegrinazione: Ascensione – Pater

01/04/2017 CELEBRAZIONI

S. Sepolcro: 17.00 Processione quotidiana

02/04/2017 CELEBRAZIONI

V Quaresima. S. Sepolcro: 6.30 Messa solenne

05/04/2017 CELEBRAZIONI

Lithostrotos: 17.00 Messa solenne

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