Il Postulato

Vocazioni - Vieni e seguimi

La nostra fraternità

A Montefalco, attualmente, siamo tre frati:

Fr. Raffaello Tonello (italiano) guardiano del convento;
Fr. Antonino Milazzo (italiano) maestro dei postulanti;
Fr. Bernardo Lawand (siriano) vice parroco;

Noi Postulanti

A Montefalco, attualmente siamo sette postulanti :

Noor Amash (Iraq)
Youssef Cedric (Libano)
Juan David Rodriguez Barahoma (Colombia)
Wilson Javier Astudillo Armijos (Ecuador)
Ricardo Fabian Yangua Jumbo (Ecuador)
Elie Dimirdjian (Libano)
Lorenzo Pagani (Italia)

Dove siamo?

Scorcio del convento di Montefalco

Siamo in uno dei santuari più antichi dell’Umbria: la chiesa di San Fortunato di Montefalco, dove si conservano i resti mortali di questo santo, che ne fu parroco, e vi morì nel 390 d.C. La chiesa fu poi ampliata da San Severo, nobile cavaliere della città di Martana, che la fece consacrare nel 422 e l’abitò fino al 445, data della sua morte. Nel 1443 questo luogo venne destinato al movimento francescano chiamato Osservanza, affinché vi costruisse un convento. Lo stesso che ora, dopo diversi rifacimenti, ospita i “primi passi francescani”.

Ti potresti chiedere: perché proprio questo convento? Beh! Innanzitutto, qui c’è il privilegio di incominciare il cammino di discernimento vocazionale proprio nella “Terra Santa Francescana”. Infatti, è in questa regione che S. Francesco nacque, crebbe e seguì il Signore. Assisi, Santa Maria degli Angeli, Spoleto, Gubbio, Rivotorto ed altri paesi di cui ricorre la memoria nelle biografie del Padre Serafico, qui sono a portata di mano... Questo permette un intimo e frequente contatto con gli ambienti in cui è nato l’Ordine, con i luoghi che videro i primi e gli ultimi passi del Poverello di Assisi. Non solo, ma questa casa si trova in una delle zone più verdi e panoramiche dell’intera Umbria. Il grande giardino ed i boschi che attorniano il convento offrono una rara possibilità di immergersi nel silenzio e nella contemplazione, condizioni fondamentali in questa prima fase di discernimento.

Sai qual è l'obiettivo del Postulato?

Durante questa tappa, il candidato avrà tutto l’aiuto possibile per verificare la sua decisione di iniziare la sequela di Gesù Cristo secondo la forma di vita francescana in Terra Santa, e di prepararsi adeguatamente al Noviziato. Per questo presteremo un’attenzione particolare alla sua crescita umana, alla sua disponibilità a far parte di una comunità internazionale, a confrontarsi con le sue ricchezze e le sue difficoltà e ad ascoltare la voce del Signore attraverso i fratelli. Per sostenerlo in questo, noi offriamo un ricco programma:

Con tutto il cuore di cerco...

In un clima di serenità e preghiera, il candidato avrà un contatto diretto con la Parola di Dio: l’Eucaristia quotidiana, la confessione frequente, la liturgia delle ore, la lectio divina e le pratiche devozionali gli offrono un confronto continuo con la Parola di vita. Quest’ultima sarà guida ai suoi passi, consolazione per il suo cuore, ideale per la sua esistenza. La mediterà e la condividerà con gli altri, così ascolterà anche le meraviglie che Dio ha compiuto in loro e lo loderà perché saprà concretamente che «il suo amore è per sempre».

I tuoi insegnamenti sono la mia delizia...

Il candidato avrà anche degli incontri formativi che abbracciano diversi campi: vocazione cristiana, spiritualità biblica e francescana, psiche umana, liturgia, canto, ecc... Avrà il tempo di stare insieme agli altri e condividere con loro la sua cultura, storia ed esperienza. Non solo, ma grazie a frequenti colloqui con il Maestro, sarà personalmente accompagnato nel suo cammino di discernimento. C’è molto da imparare e da scoprire perché, come dice il salmo 133, «là il Signore manda la benedizione», cioè ovunque «i fratelli vivano insieme».

Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti...

S. Francesco volle seguire Cristo povero e crocifisso ed abbracciarlo tramite i lebbrosi del suo tempo. Anche oggi il nostro mondo è pieno di diversi tipi di “lebbra”: il candidato avrà la grazia di incontrare Cristo attraverso il contatto con persone disagiate; avrà il dono di vederli sorridere e gioire ogni volta che condivide con loro il suo tempo lavorando, mangiando e pregando.

Della fatica delle tue mani ti nutrirai...

Anche il lavoro manuale sarà un allenamento importante per l’anima assetata di felicità! Qui, lavorando insieme agli altri ed assolvendo le diverse responsabilità, crescerà nel postulante il senso di responsabilità e di appartenenza ad un progetto comune. Con l’umile fatica quotidiana egli costruisci, fin d’ora, il Regno di Dio e lavorando la terra con semplicità prepara, quasi senza accorgersene, il terreno della sua esistenza per accogliere la pioggia della Grazia e dare i frutti dello Spirito.

Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo...

Inoltre, gli sarà offerta l’opportunità di gustare le gioie e le fatiche dell’apostolato. Con i missionari francescani, infatti, vivrà un’esperienza unica: la missione popolare. Questa è un tempo di grazia non solo per centinaia di persone assetate di incontrare Dio – che grazie al suo impegno saranno appagate e cambieranno vita – ma soprattutto per lui stesso, che cerca il volto del Signore. Così vivrà sulla tua pelle ciò che Gesù dice: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!». Inoltre verificherà meglio se il Signore lo chiama a dare la sua vita per testimoniare il Risorto, con lo stile semplice e gioioso di Francesco d’Assisi.

Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti!

Là, alla terra dove «il Verbo si fece carne» il cuore anela. Il postulante starà per ascoltare meglio quella voce che un giorno gli ha suggerito di servire Dio e gli uomini nei luoghi che custodiscono le memorie della nostra redenzione. Per questo sarà riservato del tempo per introdurlo a questa realtà incantevole: la formazione di quest’anno sarà indirizzata alla conoscenza – anche diretta – della Terra Santa, dove convivono persone di diverse religioni e credo, dove le liturgie sono più vivaci e colorite, dove milioni di pellegrini vengono da lontano per pregare, dove un giorno sarebbe anch’egli una goccia d’acqua in un deserto spirituale...

Coraggio!

Se senti che il Signore ti chiama a questo stile di vita, non esitare a contattarci. Ti aspettiamo!

Calendario

01/04/2017 CELEBRAZIONI

S. Sepolcro: 17.00 Processione quotidiana

02/04/2017 CELEBRAZIONI

V Quaresima. S. Sepolcro: 6.30 Messa solenne

05/04/2017 CELEBRAZIONI

Lithostrotos: 17.00 Messa solenne

07/04/2017 CELEBRAZIONI

9.00 S. Sepolcro Calvario (B.V. Maria Addolorata): Messa solenne 17.00 S. Sepolcro Processione quotidiana.

08/04/2017 CELEBRAZIONI

S. Sepolcro: 8.00 Messa solenne Betfage: 9.00 Messa solenne S. Sepolcro: 14.30 Ingresso s. - 15.50 Processione solenne

2011 - © Gerusalemme - San Salvatore Convento Francescano St. Saviour's Monastery
P.O.B. 186 9100101 Jerusalem - tel: +972 (02) 6266 561 - email: custodia@custodia.org