Periodo «moderno» (1852-1980)

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Periodo Moderno

I registri dell'Archivio di S.Salvatore

Nel 1847, Papa Pio IX, col Breve apostolico Nulla Celebrior, ristabilì la sede patriarcale latina a Gerusalemme. Nel Breve apostolico si ricordavano gli ostacoli che avevano impedito fino ad allora al Patriarca Latino di risiedere a Gerusalemme e, dato il mutamento generale della situazione, ripristinava l'esercizio della giurisdizione del Patriarca latino obbligandolo alla residenza in Gerusalemme.

La Custodia di Terra Santa continua a svolgere la sua missione provvidenziale in favore dei Luoghi Santi e a moltiplicare la sua attività a beneficio della popolazione presente nell'area in cui opera. Per quanto riguarda i Santuari, si registrano i seguenti acquisti: nel 1867, la Serva di Dio Paolina Nicolay dona alla Custodia il santuario di Emmaus; nel 1875, fu acquistata la VII Stazione della Via Dolorosa; nel 1878, il santuario di Naim; nel 1879, si concludono le trattative per il santuario di Cana; nel 1880, si acquista il santuario di Betfage; tra il 1889 e il 1950, la Custodia acquista il diritto di possesso della V Stazione, del «Dominus Flevit», di Tabga, di Cafarnao, del Campo dei Pastori presso Betlemme, del Deserto di S. Giovanni Battista, del Monte Nebo, del luogo del Battesimo di Gesù sulle rive del Giordano, di un piccolo locale nelle vicinanze immediate del S. Cenacolo e di Betania.

È soprattutto in questo periodo che la Custodia di Terra Santa svolse la sua opera di ricostruzione parziale o totale dei santuari. Si trattava, spesso, di modeste cappelle, senza pretesa alcuna. I mezzi economici e le resistenze sociali non permettevano di fare di più. Soprattutto dall'inizio del XX secolo, i Francescani cercarono d'interpretare il sentimento comune dei fedeli che giustamente esigevano che i loro santuari avessero l'adeguata dignità che concilia la devozione. Ricordiamo, di questa molteplice attività edilizia, le seguenti costruzioni: nel 1901, la basilica di Emmaus; nel 1919-1924, la basilica dell'Agonia al Getsemani; nel 1921-1924, quella della Trasfigurazione sul Monte Tabor; nel 1952-1953, il nuovo santuario di Betania; nel 1953-1954, quello del Campo dei Pastori presso Betlemme; nel 1955, quello del «Dominus Flevit», sul pendio del Monte degli Olivi; nel 1955-1969, la basilica dell'Annunciazione a Nazaret.

In questo periodo infine, si assistette ancora ad episodi di sangue versato da frati, come avvenne nel 1860 a Damasco con la persecuzione scatenata dai Drusi contro i cristiani del Libano e allargatasi poi alla Siria e Damasco. La persecuzione scoppio a causa del decreto firmato a Parigi nel 1856 dal Sultano Abdul-Megid, col quale lo stesso sultano riconosceva l'uguaglianza di tutti i suoi sudditi, senza distinzione di razza e religione. La persecuzione fece circa 7 mila morti tra i quali i frati beato Emmanuele Ruiz e altri suo compagni martiri. Un altro caso di un martirio avvenne in Turchia nel 1895 quando fu ucciso fra Salvatore Lilli, uno dei martiri che venne canonizzato.

Il clima storico di quel periodo può essere ben compreso attraverso la lettura della cronaca di un fatto sanguinoso avvenuto a Gerusalemme nel 1901, quando, anche a seguito dell’imporsi dello status quo, vennero ad ingenerarsi situazioni di tensione. In quell’occasione si trattava del diritto di spazzare la piazzetta attigua alle scale che immettono alla cappella cosi detta dei Franchi. I monaci Greci aggredirono alcuni frati ferendoli in modo grave con delle pietre che erano state accumulate sui terrazzi circondanti il piazzale.
Infine, nel 1920, a causa della persecuzione contro gli armeni, morirono per mano turca tre sacerdoti e due frati.

Si conclude questa sintesi storica della Custodia di Terra Santa con le parole dell'Esortazione Apostolica Nobis in animo, che Papa Paolo VI emanò nel 1974: «Non senza un disegno provvidenziale, le vicende storiche del secolo XIII portarono in Terra Santa l'Ordine dei Frati Minori. I figli di San Francesco sono, da allora, rimasti nella Terra di Gesù per una serie di anni ininterrotti per servire la Chiesa locale e per custodire, restaurare, proteggere i Luoghi Santi cristiani; la loro fedeltà al desiderio del fondatore e al mandato della Santa Sede è stata spesso suggellata da atti di straordinaria virtù e generosità».

Calendario

01/04/2017 CELEBRAZIONI

S. Sepolcro: 17.00 Processione quotidiana

02/04/2017 CELEBRAZIONI

V Quaresima. S. Sepolcro: 6.30 Messa solenne

05/04/2017 CELEBRAZIONI

Lithostrotos: 17.00 Messa solenne

07/04/2017 CELEBRAZIONI

9.00 S. Sepolcro Calvario (B.V. Maria Addolorata): Messa solenne 17.00 S. Sepolcro Processione quotidiana.

08/04/2017 CELEBRAZIONI

S. Sepolcro: 8.00 Messa solenne Betfage: 9.00 Messa solenne S. Sepolcro: 14.30 Ingresso s. - 15.50 Processione solenne

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